Chiese Cattoliche Orientali
Chiesa Cattolica Bielorussa
Secondo alcune stime sarebbero circa 10.000 i Bielorussi di rito bizantino in patria con circa 20 parrocchie . Altri 2.000 Bielorussi fanno parte della diaspora ( a Chicago, Londra,Antwerpen). Il clero in atto consta di mezza dozzina di sacerdoti e non ha vescovo.
La Chiesa Greco-Cattolica Bielorussa costituisce una Chiesa "sui iuris" senza una propria gerarchia.Dipende direttamente dalla S.Sede attraverso la congregazione per le Chiese Orientali e di conseguenza ne è Ordinario il Prefetto di tale Congregazione (attualmente il Cardinale Leonardo Sandri). Visitatore "ad nutum Sanctae Sedis” per le parrocchie in Bielorussia è l' Archimamdrita Sjarhej (Jan Sergiusz Gajek) ,per quelle in diaspora il sacerdote Alessandro Nadson.
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Anteriormente alla 1° guerra mondiale la storia della Bielorussia e delle sue chiese si confonde con quella dell'Ucraina per cui vedi Chiesa Greco-Cattolica Ucraina. 1798 Dalla diocesi latina di Mogilev viene staccata la diocesi di Minsk per i "Ruteni" di rito bizantino nella regione. Essa sarà soppressa dallo zar nel 1855 o 1875. Le vicende politiche nella regione determineranno il passaggio alla chiesa ortodossa di un notevole numero di Greco-Cattolici Bielorussi . 1839 L'Atto di unione di Polatsk determina il passaggio all'ortodossia di gran parte della Bielorussia e dell'Ucraina orientale greco-cattolica. |
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1925 Viene creata una Commissione papale "Pro Russia". 1931 Per i circa 30.000 cattolici di rito bizantino della regione bielorussa annessa dalla Polonia dopo la I guerra mondiale viene nominato un visitatore apostolico . |
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1939 Andrey Sheptytskyj, Metropolita di Lviv ,crea un Esarcato di Belarus con a capo Antonio Niemancevicz, che non soppravvive alla fine della guerra durante la quale i Sovietici annettono la Chiesa alla Chiesa Ortodossa Russa. 1946 Bielorussi di rito bizantino cominciano a organizzare missioni all'estero(Francia ,U.S.A.). |
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Ceslaus Sipovich (Visitatore Apostolico 1960-83?) 1960 La S.Sede crea un vescovo bielorusso in qualità di Visitatore Apostolico (Ceslaus Sipovich) per le parrocchie organizzatesi in diaspora. Questi avrebbe avuto un successore in . |
| Uladzimier Tarasevich (1983-86) |
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Alexander Nadson (1986-) 1986 :il nuovo Visitatore Apostolico, Alexander Nadson, non viene creato vescovo. 1990 I Cattolici Bielorussi di rito bizantino emergono dalle "catacombe" con tre preti e due diaconi che celebrano la liturgia in Bielorusso. I Bielorussi cominciano a chiedere alla S.Sede il riconoscimento della loro Chiesa particolare (finora non distinta da quella Ucraina). 1994 La S.Sede annuncia che le comunità greco-cattoliche della Bielorussia dipendono direttamente dalla Congregazione per le Chiese Orientali. 1995 Provoca delusione nelle comunità greco-cattoliche bielorusse che nessuno dei loro sacerdoti venga invitato alle celebrazioni ufficiali del 400° anniversario dell'Unione di Brest. |
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Ultimo aggiornamento:Settembre 2002,agosto 2004, aprile 2007