Questa pagina può essere ripubblicata in tutto o in parte secondo le regole di Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. E’ sufficiente fare presente l’opera da cui è  tratta (“Atlante della Chiesa”)   linkandola   o riportandone  l’URL  (http://atlasofchurch.altervista.it) .

 Torna a Chiese Ortodosse

Chiesa della Repubblica Ceca e della Slovacchia

#Introduzione

#Link

#Primate

#Cronologia

Atlante

Introduzione

Sono all'incirca 60.000 i fedeli della Chiesa che  è membro del Consiglio Mondiale delle Chiese . Dopo la divisione della Cecoslovacchia la Chiesa Ortodossa Autocefala della Cecoslovacchia si è divisa in due Chiese , di Cechia e di Slovacchia, ma mantenendo l'unità canonica.

Link

sito della chiesa (in ceco)

sito della Chiesa in Slovacchia

Pagina dedicata in Orthodoxwiki

Pagina dedicata in Wikipedia

Primate

 Attualmente il Primate è S.B. Rastislav (al secolo Ondrej Gont),Metropolita di tutta la Cechia e la Slovacchia (2014-) e Arcivescovo di Presov e Kosice . S.B. è nato nel 1978, è stato ordinato sacerdote nel 2002 e consacrato vescovo nel 2012.  La sua Primazia non è stata riconosciuta da Costantinopoli nel 2016.

Foto in orthodoxresearchinstitute

Cronologia e cronotassi degli Arcivescovi di Cechia e Slovacchia

Vedi anche :Cronologia della Chiesa nell'area Rutena
Basilio Tarasovich (1634-48)

1646 L'eparchia di Mukhacevo passa al Cattolicesimo (tale unione interessò soprattutto l'attuale Slovacchia Orientale) ma presto il suo vescovo viene considerato solo una sorta di ausiliario del vescovo latino di Eger.Tuttavia almeno inizialmente alcuni fedeli rimasero fondamentalmente ortodossi e lo stesso vescovo da alcuni viene considerato ancora ortodosso.

Partenio  Rotishinskiy (1649-1665)

Anche Partenio da alcuni viene ancora considerato ortodosso pur essendo il principale fautore dell'Unione con Roma.

Ioanniccio Zeikan (1658-87)

Contestualmente all'episcopato cattolico ( che per alcuni anni viene da alcuni considerato contestualmente in qualche modo ortodosso) per diversi anni capiterà che contestualmente dei vescovi di simpatie prevalentemente ortodosse (come Ioanniccio) coamministrano la diocesi. Tali vescovi vengono qui riportati.

Giuseppe Voloshinovskiy (1670-73)

Il vescovo Giuseppe è considerato ,per molti versi , contestualmente cattolico o ortodosso.

Porfirio Kul'chitskiy (1681-86)

Il vescovo Porfirio è considerato ,per molti versi , contestualmente cattolico o ortodosso.

Demetrio Monastelli (1686-88)

Il vescovo Demetrio è considerato ,per molti versi , contestualmente cattolico o ortodosso.

Metodio Rakovets'kyi ( 1687-1693)

Coamministra la diocesi.

Giuseppe Stoika (1693-1711)

Coamministra la diocesi.

Dositeo (1718-33)

Coamministra la diocesi. Dositeo è l'ultimo vescovo a Mucachevo che può in qualche modo essere considerato ortodosso.

1766 Viene abolita l'autocefalia di Ocrida. La sua giurisdizione passa a Costantinopoli.

1864 Nasce l'Arcidiocesi Autocefala di Cernovci. Da questa dipende anche una comunità ortodossa organizzatasi a Praga l’anno precedente.

1870 La proclamazione del dogma dell'infallibilità del Papa facilita il passaggio di alcuni Cattolici all'Ortodossia.

1874 Una comunità ortodossa inizia la propria attività a Praga. Qualche altra comunità si va organizzando in Boemia.

1919 Si sgretola l'Impero Austro-Ungarico:nasce la Cecoslovacchia che comprende anche la  Transcarpazia . Un notevole numero di Cattolici e di Ussiti passano all'Ortodossia.

Sabbazd Metropolita di Praga e Arcivescovo  di tutta la Cecoslovacchia (1923 – 48)

1921 una discreta fazione della Chiesa dei Fratelli Cechi con a capo Matej Pavlik passa all'Ortodossia . Matej Pavlik (che prende  il nome Gorazd) viene ordinato vescovo da Vescovi Serbi e crea  la diocesi di Mukacevo  per i Carpato-Russi Ortodossi.

1923 Il Patriarcato di Costantinopoli concede l'autonomia alla Chiesa Ortodossa di Cecoslovacchia e invia Sabbazd quale Metropolita di Praga e di tutta la Cecoslovacchia. Continua a sussistere la giurisdizione di Gorazd.

1930 Il Patriarcato di Serbia in contrasto con Costantinopoli invia   propri vescovi in Cecoslovacchia (diocesi di Praga e di Transcarpazia e di  Mukacevo). 

1942 Gorazd muore in un carcere nazista. Il nazismo annichilisce la Chiesa . Solo la diocesi di Muchacevo continua a sussistere.

1945 La Transcarpazia con  Uzghorod e Mukacevo viene  annessa all'Unione sovietica come parte della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina. La diocesi di Muchacevo -già dipendente dal Patriarcato Serbo- passa al Patriarcato di Mosca. Il Patriarcato serbo mantiene per qualche tempo una diocesi a Praga ma anche gli Ortodossi rimasti in Cecoslovacchia chiedono l'omophorion di Mosca.

Eleuterio (1948 – 56)

1949 La Chiesa Cattolica Rutena  viene  integrata nella Chiesa Ortodossa Russa. I Ruteni in Cecoslovacchia  vengono pure costretti a divenire Ortodossi, mentre quelli della regione polacca di Lemko  vengono deportati in massa . La Chiesa Ortodossa viene organizzata nelle eparchie di Praga, Olomouc-Brno,Presov ,Michalov.

1951 Autocefalia concessa dal Patriarcato di Mosca.

Giovanni (1956 - 64 )

Doroteo ( 1964 - 99) Metropolita di Praga e di tutta la Cechia e la Slovacchia

Nicola (2000 -06) Metropolita di Presov e di tutta la Cechia e la Slovacchia

1968 Dopo la primavera di Praga molti (ma non tutti) gli ex Cattolici ricostruiscono la Chiesa Greco-Cattolica .

1987 Canonizzazione di Gorazd.

1993 La Cecoslovacchia si divide in due stati . La Chiesa -raro se non unico esempio del genere nella Chiesa Ortodossa- resta invece unica;vengono create due province metropolitane ma con un unico Sinodo a capo del quale sta o l'Arcivescovo di Praga o quello di Presov.

1998 Costantinopoli riconosce l'autocefalia.

Cristoforo , Metropolita di Praga e di tutta la Cechia e la Slovacchia (2006-13)

2013 A seguito di uno scandalo Cristoforo si dimette .

Simeone vescovo di Olomouc e Brno (locum tenens 2013-16?) vs Rastislav, Metropolita di Presov e di tutta la Cechia e la Slovacchia (2014-)

2013 il vescovo Simeone di Olomouc diventa locum tenens dell'ufficio primaziale.

2014 A seguito di divergenze con gli altri vescovi Simeone cerca di dare il diritto di voto nel Sinodo a 2 vescovi (Emanuele di Francia e Arsenio di Vienna) del Patriarcato di Costantinopoli. Gli altri vescovi rispondono con l'elezione a Primate di Rastislav di Presov. Tale elezione  non viene riconosciuta da Costantinopoli per cui si crea una situazione per lo meno parascismatica .

2015 Simeone (con i 2 vescovi del Patriarcato Ecumenico) consacra un nuovo vescovo.

2016 Il Patriarca Ecumenico riconosce Rostislav quale Primate della Chiesa. Si ricompone lo scisma.

 

DISCLAIMER

Si declina ogni responsabilità per eventuali errori o imprecisioni,che si prega di Segnalare.

Giurisdizioni Legenda Chiese Cattoliche Chiese Ortodosse   Chiese non Calcedonesi  Chiese Anglicane Chiese Protestanti Altre Chiese

Data creazione e successivi aggiornamenti e/o correzioni:dicembre 2002, giugno 2006, agosto 2007, marzo 2014, febbraio 2015, febbraio 2016, gennaio 2017