Cronologia della Chiesa Ortodossa in Macedonia

e cronotassi degli Arcivescovi di Ocrida (o antesedenti) e degli Arcivescovi di Skopje

 1°secolo: S. Paolo inizia l'evangelizzazione dei Balcani.

Achille vescovo di  Larissa e Prespa

325 Concilio Ecumenico di Nicea. Tra gli altri è presente Achille di Larissa e Prespa e il vescovo di Stobi. L’attuale Macedonia viene a far parte del Patriarcato d’Occidente.

Parigorio ,Metropolita di Skopje

343 Sinodo di Sardica : tra gli altri sono presenti Parigorio  primo Metropolita di Skopje ,  Evagrio vescovo di Eraclea Lincestis  e il vescovo di Ulpiana.

Quintilio (vescovo di Eraclea?)

449 Non ci sono noti i successivi Metropoliti di Skopje ma al Concilio di Efeso era tra gli altri presente il vescovo Quintilio.

Benigno vescovo di Eraclea

533 La presenza di un vescovo di Eraclea è pure documentata al Concilio di Costantinopoli.

Catelliano, Arcivescovo di Iustiniana I

527 Sale al trono imperiale Giustiniano che eleva la propria città natale (Tauresium, nelle vicinanze dell’odierna Skopje)  ad Arcidiocesi Autocefala con il nome di Iustiniana Prima. Solo alcuni di tali Arcivescovi (il primo è Catelliano) ci sono noti .

Benenato

Paolo

Giovanni I

Leone

Giovanni IX

680 Giovanni IX partecipa al Concilio Trullano a Costantinopoli. E’ l’ultimo Arcivescovo di Iustianiana I di cui è rimasta traccia. L’invasione slava dell'Illirico ,iniziata nel  6° sec., è d’altra parte ormai capillare e ha quasi totalmente spazzato via ogni traccia di Cristianesimo, tuttavia più o meno in questo periodo inizia l' evangelizzazione degli Slavi.

 753 L'Illirico passa dal Patriarcato di Roma a quello di Costantinopoli.

 Clemente, vescovo di Dremvik-Velika (893-916)

893 I S.S. Clemente e Naum ,discepoli dei S.S. Cirillo e Metodio, riorganizzano la gerarchia ecclesiastica in Macedonia . S.Clemente  è il primo Vescovo slavo di Dremvik-Velika, con sede a Ocrida,  la prima diocesi slavo-bulgara della penisola balcanica (diocesi greche erano già state in parte restaurate ).

911 Il principe Simeone di Bulgaria si proclama Zar. Unilaterale  creazione del  Patriarcato di  cui fa parte anche l'attuale Macedonia. Espulsione del clero greco.

916 Morte di S. Clemente . Non sappiamo i nomi dei suoi immediati successori.

Filippo (Patriarca di Bulgaria 976-1018?)

971 L'imperatore  Giovanni I Zimisciè conquista la Bulgaria orientale (l'odierna Bulgaria) e abolisce il Patriarcato di Bulgaria .

976 Il Patriarcato di Bulgaria viene restaurato a  Ocrida nell'attuale Macedonia. Pare che lo zar Samuele si sia rivolto al Papa per avere un proprio Arcivescovo di Bulgaria il primo dei quali  fu Filippo.

Giovanni I (Arcivescovo Autocefalo di Ocrida 1018-37)

1018 Tutta la Bulgaria cade in mano all'Impero Bizantino. Constantinopoli abolisce il Patriarcato di Bulgaria ma permane ,almeno formalmente, lo status autocefalo (Arcidiocesi Autocefala di Ocrida) tuttavia i suoi Arcivescovi saranno sempre più frequentemente Greci.

Leone I (1037-56)

Teodulo I (1056?-1065)

Giovanni  II Lampino (1065?-78)

Giovanni  III Ainos (1078 o 1079)

Teofilatto I (1085?-08)

Leone II Mung (1108-20)

Michele (1120?-?)

Giovanni IV Comneno (1143--60)

Eustazio (1160)

Costantino I (1160-70?)

Giovanni V Kamatir (1183-1216?)

1186 Fondazione del secondo Stato Bulgaro da parte della dinastia degli Asen. Una Arcidiocesi (Patriarcato dal 1235) viene creata a Turnovo,la nuova capitale. Permane però l'Arcidiocesi Autocefala greco-bulgara di Ocrida sebbene ridotta di dimensioni.

Demetrio  Khomatien (1216?-1234)

1219 La Chiesa di Serbia sotto la guida dell'Arcivescovo Saba ,figlio di Stefano Nemanija , si sottrae alla dipendenza di Ocrida in seguito alla concessione dell'autocefalia a Pec da parte di Costantinopoli  . A nulla valgono le proteste dell'Arcivescovo di Ocrida Demetrio Homazien. D'altra parte l'arcidiocesi di Ocrida riesce in questo contesto politico a sottrarsi alla bizantinizzazione. Le due Arcidiocesi ambedue autocefale coesisteranno insieme.

Ioanniccio (?)

Sergio I (?)

Costantino II Kavasila (1255-59 e 1260-82)

Giacomo Proarchio (1275-85)

Adriano (?)

Gennadio (?)

Macario (1295?-?)

Gregorio I (in certe cronotassi II-?) (intorno al 1317)

Antimio il Metochita(1341-47)

1346 Stefano Dusan (1331-1355) si proclama Zar dei Serbi e dei Greci e innalza l'Arcivescovo di Pec Ioannicio a Patriarca dei Serbi. Riconosce comunque la contestuale autocefalia dell'Arcidiocesi di Ocrida il cui Sinodo elegge autonomamente il proprio arcivescovo.

Nicola I (1347-?)

Gregorio II (1364?-?)

Matteo (intorno al 1408)

Nicodemo (intorno al 1452)

1431-45: Concilio  di Firenze (anche detto Basilea-Ferrara-Firenze). Viene attuata la riunificazione della Chiesa Romana  con le Chiese Orientali.

Dositeo I (?)

Doroteo (intorno al 1466)

1459 In seguito alla conquista turca il Patriarcato di Pec viene  di fatto  abolito e la Chiesa serba posta alle dipendenze dell'Arcidiocesi Autocefala di Ocrida che si espande fino all'Italia Meridionale (invierà , con l'approvazione della S.Sede , dei vescovi per gli Italo-Albanesi per oltre un secolo).

Marco Silocaraffo (1467?-?)

Nicola II (?)

Zaccaria (intorno al 1486)

1484 Costantinopoli  rigetta formalmente l'Unione di Firenze. Ocrida non dà luogo ad un analogo atto formale e molti suoi arcivescovi continueranno a professarsi cattolici pur essendo in comunione con Costantinopoli.

Procoro (1529-50)

Simone (1550)

Gregorio (II?,III ?, IV?) (?)

Nicanore (intorno al 1557)

1557 Solimano il Magnifico restaura, azione accolta da Costantinopoli,  il Patriarcato di Serbia.

Paisio (intorno al 1566)

Partenio I (?)

Sofronio (intorno al 1572)

Gabriele (intorno al 1582-1587)

Teodulo II (intorno al 1588)

Gregorio (II?,III?,IV?,V?) (intorno al 1590)

Ioakim (intorno al 1593)

Atanasio I (intorno al 1596)

Balaam (intorno al 1598)

Nettario I (1598 - 1613 e intorno al 1616?-?)

Mitrofane (intorno al 1614)

Giorgio (intorno al 1617)

Porfirio Paleogisto (intorno al 1624)

Giuseppe I (intorno al 1628)

Abramo (1629-1634?)

Melezio I (intorno al 1637)

Caritone (1643-1650?)

Daniele (intorno al 1650)

Dionisio I (intorno al 1652)

Atanasio II (1653 -1660?)

1660 Atanasio è l'ultimo Arcivescovo di Ocrida a professarsi cattolico.

Pafnunzio (1660?)

Ignazio I (intorno al 1660)

Arsenio I (intorno al )

Zosimo I (1663-1670)

Panareto (intorno al 1671)

Nettario III (intorno al 1673)

Ignazio II (intorno al  1676)

Gregorio (II?,III?,IV?,V?,VI?)

Teofane (1676)

Melezio II (1676)

Partenio II (1677-1683)

Gregorio III (1683-88)

Germano II (1688-91 e 1702)

Gregorio IV (1691-93)

Ignazio III (1693-95 e 1703-06)

Zosimo II (1695-99 e 1707-08)

Raffaele (1699-1702)

Dionisio II (1706 e 1709-14)

Metodio I (1708)

Filoteo (1714-18?)

Giuseppe II (1719-45)

Giuseppe III (1746-51)

Dionisio III (1752-56)

Metodio II (1757-58)

Cirillo (1759-62)

Geremia (1763)

Anania (1763)

Arsenio II (1763-1767)

1765 Costantinopoli abolisce il Patriarcato di Serbia. In seguito a tale atto diventa ampiamente autonoma tra l'altre  la Metropolia di di Skopje.

1767 Abolizione dell'Autocefalia di Ocrida. Bizantinizzazione forzata della Chiesa in Macedonia che avrà per circa un secolo vescovi greci (fanarioti): non mi è nota se una diocesi continua a sussistere ad Ocrida.

Paisio (1868 - 92)  ,Doroteo (Metropolita bulgaro di Skopje 1873 - 74 ), Cirillo (1875 - 77), Teodosio (1890 - 92)

1870 Fallisce il tentativo di restaurare l'autocefalia di Ocrida mentre i Bulgari ottengono dal Sultano (ma non dal Patriarca di Costantinopoli) un Esarcato autocefalo . I  Macedoni si spaccano tra Costantinopoli , l'Esarcato e chi si pone in comunione con Roma.

1878 Le diocesi di origine serba  in Macedonia passano alla Metropolia di Serbia ma la Chiesa Bulgara (in scisma da Costantinopoli dal 1870) mantiene proprie diocesi . La sede  di Skopje, tuttavia, resta vacante fino al 1890.

1892 Il Metropolita bulgaro di Skopje Teodosio Gologanov viene deposto a seguito dei suoi tentativi di lottare per l'autocefalia prima e per l'unione con Roma poi. Tuttavia viene creata una Arcidiocesi di Ocrida con qualche forma larvata di autonomia che dura però appena fino alla 1° guerra mondiale .

Metodio II (1892 - 96) ,Massimo (1892 - 95 )

Ambrosio (1896 - 97) ,Sinesio (1895 - 1910)

Firmiliano (1897 - 1903 )

1897 Con Firmiliano Drazic viene men oil monopolio fanariota nella diocesi.

Sebastiano (1904 - 05)

Vincenzo (o Basilio) (1905 - 15) ,Neofito (1910 - 13 e 1915-19) 

1920 dopo la conquista della Macedonia da parte della Serbia le  diocesi vengono integrate nel nuovo  Patriarcato di Serbia.

Sofronio (1941 - 45)

1941 occupazione bulgara della Macedonia e breve restaurazione della Metropolia di Skopje.

1943 Inizia il tentativo di addivenire all'autocefalia ma il Patriarcato Serbo nega anche l'eventualità dell'autonomia.

Dositeo (Arcivescovo di Ocrida e Skopje e Metropolita di Macedonia 1958-67 o -81)

 1958 La Chiesa si dichiara unilateralmente autonoma nell'ambito della Chiesa di Serbia. Il primo "Arcivescovo di Ocrida e Skopje e Metropolita di Macedonia" è Dositeo. Vengono eletti tre vescovi macedoni per le tre diocesi ora create.

1962 Il Patriarca di Mosca Alessio concelebra con il Patriarca di serbia e l'Arcivescovo Dositeo, tuttavia le relazioni tra le Chiese Serba e Macedone restano tese.

1967 La Chiesa si dichiara unilateralmente autocefala. L'autocefalia non viene riconosciuta dalle altre Chiese Ortodosse Autocefale .

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Ultimo aggiornamento: giugno 2006